Incentivi: Resto al Sud – contributi ad imprenditori fino a 45 anni

Importante aggiornamento per il finanziamento “Resto al Sud”. Allargata la platea dei cittadini che potranno accedere ai finanziamenti, per aprire nuove imprese nelle regioni del Mezzogiorno.

Il nuovo testo prevede che possano accedere ai finanziamenti imprenditori fino a 45 anni.  Il nuovo testo prevede che i finanziamenti, fino a 50mila euro, possano essere assegnati, ad attività imprenditoriali nei settori dell’artigianato, dell’industria, della pesca e dell’acquacoltura, anche alle attività dei liberi professionisti.

Nella sese di Confartigianto Siracusa tutte le informazioni per accedere al finanziamento. Info e appuntamenti: Info: 09311850875

Le domande possono essere presentate esclusivamente on line, sulla piattaforma web di Invitalia che indica documenti da allegare ed elementi del progetto da fornire.

Resto al Sud’ finanzia progetti di giovani tra 18 e 35 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento. Possono essere finanziate attività di produzione di beni e servizi. Sono escluse, invece, le attività libero professionali e il commercio.

Ogni soggetto richiedente può ricevere un finanziamento massimo di 50 mila euro e, nel caso in cui la richiesta arrivi da più soggetti, già costituiti o in via di costituzione in forma societaria, il finanziamento massimo è pari a 200 mila euro.

Il finanziamento è articolato in un contributo a fondo perduto, pari al 35% del programma di spesa e in un finanziamento bancario, pari al 65% del programma di spesa, concesso da un istituto di credito che aderisce alla convenzione tra Invitalia e ABI, garantito dal Fondo di garanzia per le PMI.

Le agevolazioni finanziano le seguenti attività di spesa: interventi per la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa); macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica; programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e la telecomunicazione; altre spese per lo svolgimento dell’attività d’impresa come materie prime, materiali di consumo, utenze e canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative (nel limite del 20% massimo del programma di spesa).